Ricorda, o cittadino, questa data E spiegala ai tuoi figli E ai figli dei tuoi figli Racconta loro Come un popolo in rivolta Si liberasse un giorno Dall’oppressione E narra loro Le mille e mille gesta di quei prodi Che sui monti, nei borghi e in ogni luogo Sbarrarono il passo all’invasore Né ti scordar dei morti Né ti scordar di raccontare Cos’è stato il fascismo E il nazismo E la guerra ricorda Le rovine, le stragi, la fame e la miseria Lo scroscio delle bombe e il pianto delle madri Ricordati di Buchenwald Delle camere a gas, dei forni crematori E tutto questo Spiega i tuoi figli E ai figli dei tuoi figli Non perché l’odio e la vendetta duri Ma perché ben sappian quale immenso bene Sia la libertà E imparino ad amarla E la conservino intatta E la difendano sempre.